La Toscana è la mia regione preferita d’Italia.
I paesaggi collinari arricchiti dai cipressi sono molto affascinanti e il cibo toscano è uno dei migliori del nostro Paese.
È una regione perfetta per passare qualche settimana di vacanza tra mare, colline e borghi medievali ma anche per un weekend autunnale o primaverile.
Oggi vi racconto di un weekend di ottobre passato a Montepulciano (e dintorni), che si trova tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana.
Giorno 1
Bagni di San Filippo
Il primo giorno abbiamo deciso di passare 2 ore della mattinata ai Bagni di San Filippo, delle terme naturali che, con le loro formazioni calcaree, presentano delle vasche di acqua calda in cui stare in ammollo e dove è possibile spalmarsi i fanghi naturali presenti sul fondo.
Il parcheggio lungo la strada è a pagamento e, una volta parcheggiata l’auto, dovrete prendere un sentiero segnalato da un cartello, proseguite in mezzo al bosco finché non vedete la “Balena bianca”: un enorme formazione calcarea che ricorda la bocca di una balena.
Qui potrete appoggiare le vostre cose su un masso o su un tronco di un albero e salire finché non troverete la vasca che preferite. Più in alto andate, più l’acqua sarà calda.
Questo luogo, essendo gratuito, è spesso affollato quindi consiglio di arrivare alla mattina presto per accaparrarvi il posto perfetto.


Montepulciano
Per pranzare siamo andati a Montepulciano, dove abbiamo anche alloggiato. Le strade per arrivare dai Bagni di San Filippo a Montepulciano sono molto scenografiche e abbiamo incontrato anche una bellissima volpe rossa che ci ha attraversato la strada.
Salendo a piedi dal parcheggio sterrato si può notare la Chiesa di San Biagio che spunta tra le colline toscane. La chiesa è molto scenografica e bellissima da vedere anche per gli amanti dell’architettura.
Una volta arrivati in centro a Montepulciano, prima di pranzo, è possibile fare un giro passando per la Piazza Grande e la torre di Pulcinella.
Se avete più tempo è possibile fare una degustazione di vini in una delle tante cantine che troverete oppure fate una pausa al Caffè Poliziano che dicono offra una vista spettacolare.

Dove mangiare
Come ristorante non posso non consigliarvi l’Osteria Acquacheta.
Qui si mangiano primi tipici e un’ottima fiorentina su tavolini condivisi con altre persone, il rapporto qualità prezzo è molto buono. È proprio il tipico ristorante toscano che cercavamo. Importante prenotare.


Dopo pranzo siamo andati a Monticchiello, un piccolo borgo medievale molto caratteristico. Si gira in mezzoretta a piedi e quando ci siamo stati noi non c’era veramente nessuno quindi è ottimo per fare delle foto senza persone in mezzo. Per divertirvi un po’ vi suggerisco di fare caso al nome dei vicoli.


Per il tramonto consiglio di andare al belvedere dell’agriturismo Baccoleno dove potrete godere di una vista iconica fantastica soprattutto per gli amanti della fotografia.
Giorno 2
Cappella della Madonna di Vitaleta
Il secondo giorno siamo andati a vedere la Cappella della Madonna di Vitaleta, una chiesetta molto caratteristica situata su una collina e affiancata da due file di cipressi.
Come arrivare?
Da Montepulciano bisogna percorrere la strada SP146 verso San Quirico d’Orcia finché non si vede un’insegna all’entrata di una strada sterrata. Bisogna percorrere questa strada finché non si vede una sbarra. Lì è necessario parcheggiare l’auto e continuare a piedi fino alla Cappella.
Vicino alla Cappella c’è un ristorantino che non abbiamo voluto provare ma la vista da lassù è fantastica !

Pienza
L’ultima tappa del viaggio prima di ripartire è stata Pienza.
Pienza è stato il borgo, a mio parere, più bello che abbiamo visto. Anche solo passeggiare per i suoi vicoli vale la pena. Qui si respira una forte italianità e, grazie alle mille botteghe del luogo, c’è l’imbarazzo della scelta su cosa bere o mangiare.
Questo borgo offre degli scorci magnifici e camminando all’estremità delle mura potete godere di una fantastica vista sulle colline e su una strada costeggiata dai famosi cipressi.






Lascia un commento