L’Isola di Java è un buon punto di partenza per iniziare ad esplorare l’Indonesia perché ci sono molte compagnie aeree di voli internazionali che offrono varie tratte su Jakarta.
Il nostro viaggio in Indonesia è durato 3 settimane e abbiamo deciso di dedicare giusto il tempo necessario a Java per poi concentrarci di più su Bali e Komodo.
Devo dire che è stato un tour de force: 4 giorni di levatacce, mezzi di trasporto e check in. Però ho incastrato tutto nei minimi dettagli e abbiamo avuto un MERAVIGLIOSO primo assaggio di Indonesia.
Giorno 1: Arrivo a Jakarta
Siamo atterrati a Jakarta la sera e abbiamo soggiornato vicino all’aeroporto perché la mattina dopo avevamo il volo per Yogyakarta.
L’hotel, che dispone anche di un buon ristorante, è super consigliato perché si trova molto vicino all’aeroporto e il prezzo della stanza include anche la navetta aeroportuale.
Nome dell’hotel: Orchardz Hotel Bandara
Giorno 2: visita ai templi di Borobodur e Prambanan
Alle 7.55 di mattina abbiamo preso un volo Garuda Airlines di un’ora e 20 minuti per Yogyakarta. Per fortuna in perfetto orario.
Al nostro arrivo in aeroporto ci aspettava il nostro autista, trovato su Get Your Guide, con cui avevo già concordato un prezzo per stare con noi tutto il giorno, fino al nostro arrivo in hotel, custodendoci i bagagli.


La prima tappa partendo dall’aeroporto è stata il tempio di Borobodur, del quale avevo già comprato i biglietti per le 11.30. L’autista mi aveva confermato che ce l’avremmo fatta e infatti così è stato.
Info utili per la visita al tempio:
- Prenota in anticipo per assicurarti la visita al tempio: il tempio di Borobodur è il tempio buddista più grande al mondo, quindi è molto visitato da turisti provenienti da tutto il mondo. Durante l’alta stagione è consigliabile prenotare con anticipo i biglietti sul sito ufficiale, soprattutto se volete visitare il tempio all’alba, perché finiscono in fretta.
- Compra il biglietto che comprende anche la salita in cima al tempio.
Esistono due tipi di biglietto: il Temple Groud Ticket è per la visita al giardino e alle parti inferiori del tempio mentre il Temple Strukture Ticket vi permette di salirci in cima. Ovviamente vale la pena acquistare la seconda opzione perché la vista dalla cima è davvero stupenda e si riescono a vedere bene i dettagli della struttura (come ad esempio le famose campane).
Il biglietto comprende la guida, le ciabatte e una bottiglia d’acqua.
Per visitare il tempio è obbligatorio essere accompagnati da una guida in gruppi da circa 20 persone, per cui non si può visitare in autonomia. - Visita il tempio all’orario che coincide meglio con i tuoi piani.
Ho letto tanti blog prima di partire e tutti consigliavano di visitare il tempio all’alba perché meno caldo e meno affollato.
Io l’ho visitato alle 11.30 in pieno agosto e, dopo essere stata a Chitchen Itza in Messico l’anno prima, posso dirvi che a Borobodur si sta benissimo 😀
Inoltre, vista l’organizzazione a gruppi per slot orari, non l’ho trovato così affollato. Anche se ovviamente non metto in dubbio il fascino della luce dell’alba.
- Indossa abbigliamento consono: è importante avere ginocchia e spalle coperte e indossare abiti freschi, magari in lino, per contrastare il caldo. Portate con voi un cappello per il sole.
Finita la visita al tempio il nostro autista ci ha portato all’hotel dove abbiamo anche pranzato.
La seconda tappa del giorno è stata il tempio di Prambanan: un complesso di templi induisti dichiarato patrimonio dell’Umanità nel 1991 grazie alla sua unicità architettonica e meraviglia culturale. Noi l’abbiamo visitato al tramonto, comprando il biglietto in loco per il rotto della cuffia, e devo dire che mi ha molto affascinata. Se siete a Java merita una visita.

La sera abbiamo cenato a Molioboro, una zona molto affollata ricca di negozi e posti dove mangiare.
Giorno 3: treno vista risaie e cascata Madakaripura
Terzo giorno e altra levataccia! Abbiamo preso il treno da Yogyakarta a Surabaya alle 6.45.
I treni sono come i nostri, ma con una differenza: finestroni vista risaie. E’ stato un viaggio di 4 ore emozionante.
I biglietti si possono comprare online su tiket.com e noi abbiamo acquistato la classe executive che, a differenza di quella economy, comprende l’aria condizionata e molto più spazio per le gambe. I prezzi sono economici.
Una volta arrivati a Surabaya avevamo il nostro autista che ci aspettava.
Lo avevamo contattato dall’Italia per organizzare l’escursione al Bromo e, oltre al trasporto, si è occupato della prenotazione dell’hotel e del pagamento della tassa per l’entrata al parco nazionale. Poi un giorno gli ho chiesto di portarci anche alla cascata Madakaripura e si è reso subito disponibile per 19€ in più. Con lui ci siamo trovati benissimo, è una garanzia!
Prima di arrivare alla cascata, su nostra richiesta, ci ha portati a mangiare in un localino per strada.
Dopo pranzo siamo arrivati alla cascata Madakaripura: la cascata più alta dell’Indonesia.
Per me che amo la natura questa tappa è obbligatoria, la vegetazione circostante è molto fitta e in lontananza vedrete molte scimmiette selvatiche che saltano libere tra un albero e l’altro.
Dopo essere stati un paio d’ore alla cascata, abbiamo raggiunto il nostro hotel a Cemoro Lawang, un paesino di montagna molto caratteristico che mi è rimasto nel cuore.
Dopo aver cenato in uno dei localini lì fuori ci siamo coricati perché alle 2.00 ci aspettava un’altra levataccia.


Giorno 4: alba al vulcano Bromo
Sveglia alle 2.00 e si parte per andare a vedere l’alba al vulcano Bromo.
Come vi dicevo, siamo arrivati a Cemoro Lawang (punto di partenza per il Bromo) con il nostro autista, che si è occupato anche dell’organizzazione per il raggiungimento del vulcano.
Si può fare tutto ciò anche in autonomia con i mezzi pubblici, arrivando prima a Probolinggo in treno e poi prendendo dei taxibus che vi portano a Cemoro Lawang, ma purtroppo sono sempre più frequenti le fregature nei confronti dei turisti. Inoltre questa procedura prende molto tempo e quindi non faceva per noi. Tra l’altro con solo 91€ (compreso hotel e colazione) potrete fare tutto questo senza stress e senza pensieri, io lo stra consiglio.
Come funziona il tour organizzato?
Verrete portati con una jeep al view point più alto per vedere l’alba. Questo è il punto più affollato, ma se arriverete presto potrete accapparrarvi un bel posticino. Lì aspetterete per ore l’alba sotto un cielo tappezzato di stelle. Sia a Cemoro Lawang che al view point siamo a più di 2000 mt di altitudine quindi fa freddo. Portatevi dei vestiti pesanti per coprirvi, altrimenti potete noleggiare lì un piumino.


Appena il sole sorge si presenterà davanti ai vostri occhi una vista da cartolina. Vi sembrerà di stare dentro ad un dipinto e tutta la fatica svanirà. Se siete anche fortunati potreste vedere in diretta una piccola eruzione come è successo a noi.
Dopo l’alba verrete portati ai piedi del vulcano su una distesa di sabbia nera. Da lì, camminando un po’ e salendo una scalinata, si va a vedere il cratere.


L’unico lato negativo del tour organizzato è che le jeep sono davvero troppe, si respira molto smog e questo mette un po’ di tristezza. Secondo me dovrebbero porre un limite di jeep e di entrate al giorno. Se non volete andare in jeep potete fare un trekking a piedi partendo da Cemoro Lawang, ma in quel caso dovrete organizzarvi in autonomia.
Dopo la visita al vulcano, per le 8.00 circa, verrete portati in hotel per una bella doccia e una colazione che sembra più un pranzo.
La nostra giornata è finita con un volo per Bali alle 15.30 e si è conclusa così la nostra fantastica avventura a Java!







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