Indonesia: documenti necessari e consigli utili
  1. Documenti richiesti
  2. Periodo migliore
  3. Come arrivare in Indonesia dall’Italia
  4. Spostamenti lunghi all’interno del Paese
  5. Come muoversi
  6. Salute e sicurezza
  7. Sim e pagamenti

Documenti richiesti

  • Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dall’arrivo in Indonesia.
  • Visto turistico per viaggi inferiori ai 30 giorni, da fare in aeroporto all’arrivo oppure online sul sito ufficiale del governo indonesiano. Se decidete di farlo in aeroporto dovrete mostrare anche una copia del biglietto aereo di ritorno. Se invece lo fate online, che consiglio, inserirete il biglietto di ritorno già sulla richiesta di visto e salterete le code in aeroporto.
  • Dichiarazione sulla salute in merito al vaiolo delle scimmie, da compilare online prima dell’arrivo in Indonesia.
  • Pagamento della tassa d’ingresso a Bali. Qui la procedura per il pagamento online.

I requisiti d’ingresso potrebbero variare, quindi consiglio sempre di consultare il sito della farnesina di Viaggiare Sicuri  per rimanere sempre aggiornati.

Per chi viene dall’Italia non è richiesto nessun vaccino.

Periodo migliore

Il clima in Indonesia è sempre caldo ma l’anno si divide in due stagioni:

  1. Stagione secca: va da aprile a ottobre ed è la stagione consigliata perchè c’è meno probabilità di pioggia.
  2. Stagione monsonica: va da novembre a marzo ed è ovviamente sconsigliata. Quindi se state pensando di andare a Bali a Natale cambiate meta se non volete trovare strade allagate e rischio frane.

Noi ci siamo stati 3 settimane ad agosto e abbiamo beccato solo un giorno di pioggia.

Come arrivare in Indonesia dall’Italia

L’Indonesia è un paese molto grande e ha un sacco di aeroporti.
Con i voli internazionali di solito si arriva a Jakarta o a Bali con 1 o 2 scali.
Potete consultare le varie possibilità su SkyScanner, ma vi raccomando di prenotare sempre sui siti ufficiali delle compagnie aeree per essere più tutelati in caso di cancellazioni.

Spostamenti lunghi all’interno del Paese

L’Indonesia è un paese molto vasto formato da più di 17000 isole e per questo a volte gli spostamenti possono risultare molto lunghi.
Per fortuna ha una vasta rete di voli interni e treni che rendono i tragitti più brevi.
Ecco una lista di tutti i mezzi che abbiamo dovuto prendere (esclusi i traghetti) durante il nostro viaggio di 3 settimane:

  • Volo Jakarta – Yogyakarta
  • Treno Yogyakarta – Surabaya
  • Volo Surabaya – Bali
  • Volo Bali – Labuan Bajo
  • Volo Labuan Bajo – Jakarta

Le compagnie aeree indonesiane sono tutte compagnie low cost e nei voli sono sempre inclusi il bagaglio da stiva + bagaglio a mano e a volte anche il pasto. I posti vicini sono sempre inclusi.
Se c’è una compagnia che vi sconsiglio è la Lion Air per una questione di organizzazione: non è mai chiara sugli orari di partenza. Noi però siamo stati costretti a prenderla e per fortuna alla fine è andato tutto bene.

Come muoversi

Per spostarsi invece all’interno delle città stesse è necessario scaricare 2 app:

  • Grab
  • Gojek

Sono due app che funzionano come il nostro Uber ma sono molto più efficienti. In Indonesia sono molto usate quindi troverete sempre qualcuno di disponibile. Le tratte sono super economiche e potete scegliere di spostarvi in motorino o in auto.
Se siete in coppia e volete viaggiare in motorino basta che ognuno di voi prenoti lo spostamento in motorino dalla propria app e poi, una volta avvisati, i vostri autisti viaggeranno insieme.
Se invece, durante la giornata, volete fare più tappe, potete prenotare intanto la prima tratta sull’app e poi concordare con il vostro autista un prezzo per farvi portare in diversi punti durante il giorno. In questo modo potrete visitare vari posti ed avere un autista sempre disponibile che vi aspetta fuori.

Quando decidete di spostarvi in macchina considerate sempre 1 ora in più di strada rispetto a quello che vi dice Google Maps. Il traffico è molto intenso, soprattutto a Bali e nelle grandi città.

Se volete noleggiare un motorino ricordatevi che la patente internazionale è obbligatoria, altrimenti potreste incorrere in una multa. La patente internazionale è possibile farla in motorizzazione o in un’agenzia per le pratiche auto. Noi abbiamo deciso di non farla e di muoverci solo con Grab. Guidare il motorino a Bali è difficile e vi consiglio di farlo solo se siete veramente molto esperti.

Salute e sicurezza

Quando si viaggia in paesi esotici c’è sempre il rischio di prendere la cosidetta diarrea del viaggiatore, che a Bali viene chiamata Bali Belly.
Per diminuire la probabilità di contrarla ci sono vari accorgimenti da prendere:

  • Fare una cura di fermenti lattici da una settimana prima della partenza e durante tutto il viaggio;
  • Non bere mai dal rubinetto! Neanche per lavarsi i denti. Noi abbiamo sempre usato bottiglie d’acqua prese al supermercato;
  • Chiedere sempre se il ghiaccio nelle bevande è fatto con acqua della bottiglia;
  • Portare con sé medicinali come Immodium per la diarrea e Plasil per il vomito.

Anche in Indonesia, come in molti altri paesi, sono presenti malattie trasmissibili dalle zanzare. È consigliato usare spray antizanzare con percentuale alta di deet. Io ho sempre usato il Jungle Molto Forte e devo dire che tiene lontane le zanzare.

L’Indonesia è un paese molto sicuro, c’è poca criminalità e le persone sono sempre gentili e disponibili ad aiutare.

Diversa è la sicurezza per i mezzi di trasporto e le strutture. Riguardo a questo loro hanno una percezione della sicurezza completamente diversa dalla nostra. Per cui fate sempre attenzione: mettete il casco in motorino, non appoggiatevi a staccionate che potrebbero essere fatiscenti e state sempre attenti a dove mettete i piedi.
Anche i traghetti per le isole Gili non mi hanno trasmesso tanta sicurezza, scegliete con cura la compagnia con cui spostarvi leggendo le recensioni.

Chiudo questo paragrafo dicendo che è importantissimo stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio prima di partire per un viaggio fuori dall’Unione Europea. In questo modo avrete una copertura sulle spese sanitarie e anche sul rimpatrio in caso di problemi gravi. Io uso HeyMondo.

Sim e pagamenti

Per avere internet in Indonesia, oltre al WiFi, è possibile comprare una sim locale in aeroporto o in centro città. Noi l’abbiamo presa in aeroporto per averla subito disponibile e il prezzo è alto perchè creato appositamente per i turisti. Forse in centro città si riesce a risparmiare qualcosa. Le offerte sono varie e vi verranno elencate al momento dell’acquisto, potete scegliere quella che ritenete più adatta alle vostre necessità.

La moneta locale è la Rupia Indonesiana. Per convertire il prezzo indonesiano in Euro ed essere quindi sempre a conoscenza di quanto si sta spendendo consiglio di scaricare l’app di conversione MyValuta.
Consiglio sempre di avere contanti con sé: è possibile cambiare gli Euro agli Exchange che sono ovunque.
Per i pagamenti ad hotel e ristoranti è possibile usare la propria carta. Raccomando di avvisare sempre la banca prima di partire in quanto alcune banche, appena vedono pagamenti sospetti e fatti in paesi lontani, bloccano il bancomat.
E’ possibile prelevare agli ATM con qualche commissione.
Il mio consiglio è di procurarsi una carta Revolut (gratuita) da usare per i viaggi all’estero perché è possibile convertire 200€ al mese nella valuta richiesta gratuitamente senza commissioni e tutti i pagamenti elettronici prevedono commissioni più basse rispetto a quelle di una normale banca. Inoltre è comodo avere una carta solo per i viaggi all’estero così non dovrete rischiare e usare la vostra che è collegata al vostro conto bancario.

Bene, ora siete pronti per partire per uno dei posti più belli al mondo!

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Partoquandoposto!

Sono Roberta, lavoratrice a tempo pieno, ma quando posso sfrutto ogni occasione per partire.
Prediligo i viaggi a contatto con la natura per fuggire dalla routine e dalla frenesia della città, amo vedere e fotografare gli animali nel proprio habitat ma mi piace anche scoprire le tradizioni di ogni paese. Continua a leggere

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